Autoblend

Durante una puntata di “Aspettando la mezzanotte” un po’ di tempo fa, abbiamo segnalato un add-on che permetteva di fondere due materiali tra loro evitando la visualizzazione di stacchi netti; l’add-on si chiamava Blend-it ed è tuttora disponibile su Gumroad e Superhive.

Oggi vi voglio presentare un’alternativa che svolge la stessa funzione sia pure con un differente approccio: Autoblend.

Partiamo subito dicendo che a differenza dell’altro add-on, Autoblend lavora interamente nel compositor con il supporto di Cryptomatte; il risultato è anche in questo caso la creazione di transizioni morbide, graduali.

Nella pratica come funziona? Dopo averlo installato, compare una paletta nella sidebar; da qui possiamo inizializzare la scena (l’add-on crea dei nodi nel compositor), infine non ci resta che selezionare gli oggetti che vorremmo “fondere” tra loro.

Specifichiamo: l’add-on attraverso il compositor, fonderà materiali; scegliere gli oggetti serve ad individuare i materiali coinvolti dall’operazione; ricordiamolo quando lavoreremo nella scena; tanto per fare un esempio: se dovessimo cambiare il nome di uno dei materiali coinvolti, la fusione non funzionerà più perché il materiale registrato nel nodo cryptomatte non verrà più trovato, per cui bisognerà aggiornarlo.

Autoblend supporta Cycles e EEVEE, non supporta materiali trasparenti, nella viewport supporta solo EEVEE,

Autoblend è acquistabile ad un costo accessibile qui.

 

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